Ciao amore.
Ti ricordi quando ti son venuto a prendere da Stefano?
Eri una cucciolona goffa, ti portai a casa e ti chiamavo amore,
Stefano ti aveva chiamato SI CIAO SONO MIA,
noi a casa ti abbiamo ribattezzato SHY.
Ricordi che quel periodo io non lavoravo? E stavamo sempre insieme? Mamma mia che medicina sei stata per noi tutti di casa. Tiziano. Samuel e Curzio.
Quanto mi hai fatto dannare per abituarti a sporcare fuori e quanto ti ho maltrattato quando tu testarda come nessuno mi sfidavi e
facevi come volevi.
Eri una cucciolona stronza, ma dolce come non mai.
Ti portavo fuori a spasso e rompevi le palle a tutti. E poi attiravi tanta attenzione, perché husky bianco rosso e nessuno ne aveva mai visto in giro. A casa dormivi davanti la porta della mia camera da letto.
Da quel primo giorno sono passati quasi quattro anni di vita insieme, mi hai regalato tanto mi hai dato molto e
non hai mai preteso nulla da me in cambio.
Se qualche volta ti ho trattato male, ti prego di perdonarmi!
Però lo sai quanto io ti amo.
Sì mia piccola stella, mi hai dato tanto. E io non ti ho dato niente!
Ultimamente mi hai dato quattro splendidi cuccioli, belli da morire come te.
Devo confessarti una cosa io di te sono molto geloso e possessivo, questo lo sai, a casa a farti compagnia c’è NIKO e MAYA, a loro voglio bene tanto, ma io per te ho un debole fortissimo,
ovviamente teniamocelo per noi questo segreto, ok?
Ieri pomeriggio (22 maggio 2009) sono rientrato dal lavoro e non ti sei fatta trovare a casa, ho visto i tuoi figli e mi si è stretto il cuore.
Stamattina non eri davanti la mia porta! Ma dove cazzo sei andata??? Senza neanche salutarmi?
Shy !? vaffanculo! Lo sai che ci rimango male!
Poi mi sono ricordato, ieri Curzio ti ha portato dal veterinario per accertamenti, solo per fare le analisi di controllo e al limite un'ecografia.
Però dovevi tornare a casa da me e dai tuoi figli, anche da Tiziano e Samuel!
Ieri il veterinario insieme a Curzio mi hanno chiamato al lavoro, per dirmi che avevi un'infezione e dall’ecografia si vedeva una massa strana.
E mi dicono la operiamo, bisogna togliere tutto!
Io mi sono disperato, perché non ti avevo accompagnato io!
Ho detto tanto poi Curzio ti riporta a casa e ti troverò con qualche cicatrice….
Invece a casa non sei tornata!!
Mi hanno telefonato per dirmi che eri morta!
Morta ??
No amore tu non sei morta.
Sei qui con me anche in questo momento che scrivo queste due parole e piango.
Cosa posso dirti?
Perdonami se ieri non ero con te, ma io ti aspettavo a casa?!
Ti chiedo un altro favore piccola mia fa che questo peso che mi attanaglia il cuore si alleggerisca un po’.
So che sei vicina a me, ma io non ti vedo.
Domani mattina ti voglio trovare davanti la porta della mia camera, e alle diciotto e trenta che è l’ora in cui tu mangi vieni ad interrompere qualsiasi cosa faccio e mi obblighi a darti la ciotola!
Ti voglio bene mia piccola Shy.
Un grande bacio il tuo per sempre Alfio.